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TRENODIA per Roberta Perillo. Canto di una comunità colpita a morte.

Circa un anno fa nasceva Catene, una lamentazione funebre da me composta, all’indomani della morte di Roberta Perillo, nostra concittadina.

Trenodia ossia l’antico pianto collettivo rappresenta uno spazio temporale che la comunità, dismessa ogni altra faccenda, decide di fare proprio per partecipare pienamente al dolore di una perdita, non restando indifferente all’assenza di una persona cara.

Il pianto collettivo è un rito che andrebbe recuperato per ricompattare le comunità disgregate e distratte, per superare gli individualismi sempre più ricorrenti e tornare a condividere il dolore, esattamente come la gioia, senza avere paura di manifestarlo pubblicamente.

Il lamento funebre è un atto di cura a cui tutta la comunità partecipa empaticamente affinché al dolore non sopraggiunga la solitudine; ricordare le persone, offre soprattutto consolazione a chi resta.

La scorsa estate, il mio lamento per Roberta è stato letto in memoria di tutte le donne, cadute per mano di chi diceva di amarle, durante i cortei organizzati per Matera 2019 come performance di arte pubblica di Mariangela e Vinicio Capossela. Lamentazioni a diverso tema sono state interpretate da gente comune in diversi luoghi del Sud Italia, grazie alla partecipazione di attori e musicisti, convenuti da più parti d’Italia, come Michele Riondino, Elio Germano, Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, gli stessi fratelli Capossela e tanti altri.

In autunno invece, il nostro corteo, appositamente organizzato per la nostra Roberta, si è snodato per le vie di San Severo durante le ore diurne e notturne, grazie alla partecipazione spontanea di molti concittadini e concittadine sanseveresi di ogni età, che vi hanno preso parte a vario titolo.

La manifestazione è stata registrata e diffusa sul canale YouTube attraverso un video presentato presso il Teatro Verdi il 25 novembre scorso durante la manifestazione di sensibilizzazione alla violenza di genere a cura di Arcidonna Circolo “Elsa Morante” e dell’Amministrazione Comunale della Città di San Severo.

Il video è ancora disponibile

Questa partecipazione collettiva è stato il nostro modo di tornare a sentirci comunità, seppure ferita, unita nel dolore per la perdita della giovane Roberta. Così abbiamo voluto stringerci fra noi ed esprimere la nostra vicinanza alla famiglia Perillo in un momento di insopportabile dolore.

Tante sono state le manifestazioni di affetto verso questa famiglia a riprova che la comunità sanseverese esiste ed è sensibile a vicende, che come queste, ledono la libertà di chi non è disposto ad arrendersi di fronte alle ingiustizie.

Ad un anno di distanza dalla scomparsa di Roberta, a nome di una comunità di cui tutti dobbiamo sentirci parte e di cui fieramente mi faccio portavoce, rinnovo la vicinanza dei Sanseveresi alla famiglia Perillo, tanto duramente colpita.

Siamo consapevoli che la morte di Roberta riguarda tutti noi e intendiamo ribadire che San Severo non ci sta e non dimentica.

Tutti siamo stati colpiti a morte, ancora una volta. Per questo piangiamo e ci ribelliamo.

Non restiamo indifferenti e non tacciamo perché il silenzio non ha mai salvato nessuno.

Prof.ssa Stefania Poveromo

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