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SAN SEVERO, IL 16 E 17 DICEMBRE GRAND PRIX “KINDER JOY OF MOVING” UNDER 14 DI SCIABOLA AL PALASPORT

Torna in città, dopo cinque anni, l’importante evento sportivo che rientra nel calendario delle attività agonistiche della Federazione Italiana Scherma. Starace: “Siamo orgogliosi di questo risultato”

Sabato 16 e domenica 17 dicembre (dalle ore 9 alle 17), il Palasport “Falcone e Borsellino” di San Severo (FG) torna ad essere palcoscenico ambito di un importante torneo schermistico: la Prima Prova “Grand Prix Kinder Joy of Moving” Under 14.

Si rinnova il connubio sportivo tra la città e la disciplina olimpica che ha dato all’Italia più medaglie in assoluto. Saranno ben 400 gli atleti tra i 6 e i 13 anni di età,  provenienti da tutto il Belpaese, a incrociare le lame delle sciabole e sfidarsi per la vittoria finale.

“Il ritorno a San Severo della Prova Individuale del Gran Prix “Kinder Joy Of Moving” di sciabola Under 14 è motivo di grande orgoglio per il nostro Club e per l’intera comunità sanseverese, che aveva ospitato l’evento per dieci anni consecutivi: dal 2008 al 2018– dice Matteo Starace, presidente del Club Scherma San Severo, che continua – la rinnovata fiducia da parte dei vertici della Federazione Italiana Scherma è una attestazione della qualità del lavoro svolto nell’arco di quel decennio, in cui il meglio della sciabola italiana a livello giovanile è passata dalla nostra città. Oggi molti di quei ragazzi e di quelle ragazze sono nell’orbita della Nazionale azzurra di scherma”.

Dal 1955, il Club Scherma San Severo produce risultati di altissimo profilo. Più generazioni hanno calpestato le pedane della storica sede. “Nell’ultimo quinquennio, San Severo si è confermata una piazza di importanza strategica nel panorama della sciabola italiana, avendo ospitato una prova Nazionale Cadetti nel 2019 poi, dopo la pandemia, due edizioni della Prova a squadre dello stesso Gran Prix – ricorda Matteo Starace, che evidenzia – la gara individuale porterà in città oltre quattrocento atleti con le famiglie provenienti da ogni parte di Italia: sono cifre che danno l’idea dell’importante ricaduta economica sul territorio che un evento di queste proporzioni porta con sé”.

Conclude Matteo Starace: “Organizzare una manifestazione di questa portata richiede uno sforzo non indifferente ma alla fine non ha prezzo la gioia che scaturisce dal plauso degli atleti e delle loro famiglie per l’accoglienza ricevuta. Porgo un caloroso ringraziamento ai partner istituzionali, agli sponsor e a tutti coloro che hanno collaborato per una felice riuscita dell’evento. Infine, a tutti gli atleti, ai loro familiari, ai tecnici e agli accompagnatori diciamo “Bentornati a San Severo!”.

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