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NICOLA FUIANO, TRA ARTE, CULTURA E IMPEGNO SOCIALE TANTE LE INIZIATIVE PER UN MEDICO DA SEMPRE VICINO ALLA GENTE

San Severo è una città ricca di fermento culturale, e tra i suoi rappresentanti più attivi senz’altro si distingue il Dottor Nicola Fuiano, che affianca alla sua attività di pediatra, l’organizzazione di incontri socio-culturali e di valorizzazione dei profili artistici e letterari della famiglia Fuiano. Conosciamo meglio le sue iniziative nell’intervista che segue
Come nasce il suo ruolo culturale e l’organizzazione de “I nostri incontri”?
Nasce dalla voglia di spalancare le porte e le finestre di casa del pediatra per consegnare alla società una figura di professionista che ama entrare nelle case, nelle scuole per condividere con mamme, papà, operatori scolastici, psicologi e pedagogisti, uomini e donne dell’informazione, donne e uomini di Chiesa, un messaggio di cultura che ci porti tutti a crescere insieme perché pediatria è anche e soprattutto crescita culturale che deve veder tutti sensibili, motivati, protagonisti. Pensiamo ai tanti opinionisti che sempre più numerosi e arroganti vanno sentenziando su alimentazione, terapie, vaccini. Pensiamo alle truppe no-vax. E chiediamoci perché? Credo di poter dare una risposta: in tanti anni, per troppo tempo abbiamo trascurato il dialogo, la formazione già a beneficio delle famiglie e nelle scuole. Abbiamo irresponsabilmente eliminato la figura del medico scolastico. Abbiamo portato a povertà i Consultori.
Abbiamo invece bisogno di interlocutori, di dialogo, di ponti, e così con umiltà esco di casa e cerco in casa d’altri consensi e portatori d’acqua per un progetto di salute non solo fisica.
Tanti gli ospiti intervenuti a “I nostri incontri“ fino ad oggi. Quali temi ed ospiti vuole ricordare soprattutto?
Data la qualità degli argomenti e dei Relatori, il numero di presenze ai vari incontri , la viva partecipazione al dibattito, me li porto tutti gelosamente nel cuore. Sicuramente c’è da rimarcare la presenza del Prof. Attilio Boner un’autentica eminenza a livello internazionale conosciuto e apprezzato in Italia, in Europa, nel Nord America; poi il dott. Montinaro, neurochirurgo tra i più eccellenti nel territorio nazionale; e la professoressa Augelli che ha viaggiato da Piacenza per essere con noi; e poi , poi tutti, a partire dal nostro Vescovo Mons. Checchinato, l’avvocato Arena, il Prof. Miniello, la dottoressa Paparella.
Siamo stati primi, almeno in Provincia, a parlare di obesità, di autismo, di transizione, di bullismo, di musica e cervello. di genitorialità responsabile. E non posso non dirmi profondamente grato alle decine, decine e decine di Relatori che si sono avvicendati in 6 anni per consentirci ben ventuno incontri.
Quanto è determinante il sostegno della Scuola delle Suore Sacramentine di Bergamo?
E’ fondamentale per me la stima che mi viene concessa da parte della Madre Superiora Suor Gabriella Gomba, condivisa dalla Madre Provinciale e dalla Madre Generale. Alle Suore Sacramentine devo infinita gratitudine per aver creduto in me concedendomi libertà di scelta e dei temi da affrontare e dei relatori da invitare. L’Istituto delle Sacramentine col tempo mi è diventato sempre più caro, già negli anni ottanta quando tanti miei piccoli pazienti frequentavano la Scuola che mi sta nel cuore e che considero casa mia, una casa di serenità, di pace, di libertà , un ambiente dove il rispetto non è solo una parola, dove la sensibilità è davvero vissuta, dove tutto è curato perché l’ingresso dei bambini e delle bambine, degli scolari e delle scolare avvenga tenendo sempre in considerazione la dignità dovuta all’ospite.
La sua attività si sposta poi sulla valorizzazione di suo Padre come autore. Presentiamo al pubblico Remo Fuiano? Ricordiamo le sue pubblicazioni e i progetti che lo riguardano?
Parlare di mio Padre non è facile: la sua statura morale, il suo ricchissimo patrimonio culturale, i tanti esemplari traguardi da lui raggiunti nella sua vita rendono ardua la presentazione. Ha sempre vissuto con autentica passione il suo personale impegno nella Famiglia, nella Scuola, nella Chiesa e nell’ Azione Cattolica, in Politica. Dai campi di battaglia sul fronte slavo tornò con la Croce di Guerra. Il Ministero della Pubblica Istruzione lo onorò con la Medaglia al Merito Distinto. Più e più volte la Lega Italiana per la lotta alla tubercolosi gli conferì Diplomi d’onore. Da donatore dell’ Avis si guadagnò medaglie di bronzo e d’argento. Fu esemplare collaboratore di Mons. Francesco Orlando e di Mons. Valentino Vailati, Vescovi della Diocesi di San Severo. Impareggiabile protagonista dell’ ascesa a dignità di Santuario della Chiesa della Madonna della Fontana di Torremaggiore. Presidente Diocesano di Uomini di Azione Cattolica. Autore di testi scolastici e tra questi estremamente degno di nota LatinitatisExempla richiestogli dalla Casa Editrice Loffredo di Napoli.
Da qualche anno ho recuperato un po’ di tempo libero che mi ha consentito di riordinare gli scaffali la biblioteca la scrivania di mio Padre scoprendo nei cassetti tanti scritti che devono essere pubblicati perché costituiscono un autentico patrimonio culturale da trasmettere alla popolazione del nostro territorio. Ho cominciato da un quaderno ricco di appunti, di frasi, di citazioni, di brani oscillanti tra l’aforisma e la poesia: di qui un primo volume dal titolo Spiragli pubblicato a luglio del 2016 a cura delle Edizioni del Rosone. Successivamente a giugno 2019 è stato pubblicato L’ Italico canto, un autentico inno alla letteratura latina e italiana partendo dal grande commediografo Plauto, considerando il teatro di Orazio, e poi il romanzo manzoniano, il decadentismo di Pascoli, giungendo poi ai grandi del nostro Novecento Italo Svevo e Cesare Pavese. Lo scorso dicembre è stato pubblicato Pirandello saggi, un’opera quanto mai importante ed ardua, difficile perché si fa carico di esaminare il pensiero dell’ autore siciliano che si concretizza in opera teatrale.
Ora sono alle prese con il prossimo volume che vede la prima parte dedicata a Dante Alighieri, uno dei grandi amori di mio Padre; nella seconda parte troveranno spazio Foscolo, Berchet, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, e Eduardo De Filippo con il suo capolavoro Filomena Marturano. Successivamente un volume sarà dedicato alle conferenze e alle letture richieste al Prof. Remo Fuiano dai Sindaci di Torremaggiore e di San Severo, dal Vescovo di San Severo, dai Dirigenti Scolastici e pure dalla Democrazia Cristiana: una carrellata che parte dal 1946 giungendo al 1975. Nello stesso volume troveranno spazio saggi dedicati a personaggi di ieri e di oggi che profondamente hanno contribuito alla crescita culturale e morale della società: Demostene, Seneca, Mazzini, Giannone, Scotellaro, Eugenio Montale, Oriana Fallaci, per citarne alcuni. Un patrimonio culturale esemplare e ricco come pochi.
Un lavoro questo che mi impegna non poco in termini di tempo e soprattutto dal punto di vista emotivo. Ma non posso non testimoniare e ricordare la figura di un Uomo davvero esemplare.
Ma c’è anche un altro Remo in famiglia, fumettista. Ne parliamo?
Certamente, in famiglia c’ è l’altra “faccia della medaglia” l’altro Remo così diverso dal Nonno. Voglio sperare che il tempo consenta a Remo di diventare un vero Gigante al pari di mio Padre. Remo nasce illustratore e fumettista già al termine degli anni delle elementari. Il tempo lo porta a crescere raggiungendo livelli davvero apprezzabili con ben 15 volumi pubblicati, e di questi mi piace ricordare Donne tra segni e disegni, Padre Pio, Raimondo dé Sandro, Francesco Marcone che han registrato numerosi incontri di presentazione in Provincia e nella Regione. Devo ricordare Rasputin pubblicato in America. E Sacco e Vanzetti che ha lanciato Remo sino a Cinecittà: La morte legale, dell’Istituto Luce Cinecittà, documentario di Silvia Giulietti e Giotto Barbieri, ricostruendo le tappe del faticoso e affascinante lavoro compiuto dal regista Giuliano Montaldo nel realizzare il film Sacco e Vanzetti, valorizza i fumetti di Remo dedicati alla storia dei due italiani ingiustamente condannati alla pena di morte.
A dicembre 2019 a Roma presso l’Ambasciata di Danimarca in Italia presente l’Ambasciatore Danese, Remo è stato premiato per il suo lavoro Blindness quale miglior disegno tra gli ottocento pervenuti al concorso People in Mind.
Di Remo apprezzo la qualità del disegno, riconosciutagli da tutti coloro che han partecipato agli eventi dedicati ai suoi lavori.
Appena possibile si dovrà dar vita agli eventi programmati in primavera e rinviati a causa della pandemia, tra questi una antologica presso il Palazzetto dell’ Arte a Foggia.
Quali le sue pubblicazioni, i riconoscimenti e i progetti?
130 lavori scientifici: articoli pubblicati su riviste scientifiche italiane, europee, nordamericane (Acta Paediatrica, European Journal of Pediatrics, Clinical Endocrinology, Pediatric Cardiology, World Allergy Organization Journal, Allergy, Allergology International, Allergologia et Immunopathologia, Annals of Allergy Asthma & Immunology, Clinical and Molecular Allergy, Journal of Investigational Allergology & Clinical Immunology); e poi le Oral presentation e le session poster a congressi Europei e Nord Americani celebrati a Goteborg, Istanbul, Londra, Malmoe, Monaco di Baviera, Praga, Saragoza, Varsavia, Vienna; Filadelfia, Las Vegas, Miami Beach,San Diego, San Francisco,Washington: un bagaglio ricco di soddisfazioni e soprattutto di emozioni per l’onore di rappresentare l’ Italia e San Severo dinanzi ad una platea internazionale. Giorni di autentici brividi !
Sono Autore di tre volumi ( particolarmente importante La marcia allergica, pubblicata dalla Hippocrates Edizioni Medico-Scientifiche) e di un capitolo di volume.
Più volte sono stato richiesto in veste di Revisore per riviste scientifiche: British Medical Journal, European Journal of Pediatrics, International Journal of Obesity, International Journal of Pediatric Obesity, Annals of Nutrition and Metabolism, Clinical and Molecular Allergy, Austin Journal of Allergy, World Allergy Organization Journal, American Journal of Rhinology and Allergy.
Ho partecipato, in qualità di “speaker” e componente la Delegazione Italiana, al THE 2013 ACTIVE HEALTHY LIVING SUMMIT promosso dall’Excellence in Paediatrics Institute e dalla Washington University a Doha, dal 4 al 7 dicembre 2013.
In occasione del 51° Congresso Nazionale della Società Italiana di Nefrologia, tenutosi in Rimini ad Ottobre del 2010, sono stato premiato quale “Miglior Poster discusso”, nella sessione di Nefrologia Clinica, per la presentazione del lavoro a titolo “L’obesità non si associa ad un maggiore rischio di proteinuria in bambini molto piccoli”.
Numerose le mie partecipazioni a Congressi di Società Scientifiche Nazionali e Regionali in veste di Discussant e di Presidente di Sessione.
L’ AVIS mi ha conferito i Diplomi di Distintivo d’ oro con fronde, di medaglia d’oro, di medaglia d’argento, di medaglia di bronzo per le donazioni di sangue effettuate negli anni. Colgo l’occasione per ricordare quanto importante sia la donazione di sangue, quante vite sono salvate grazie alla sensibilità e alla generosità dei donatori. Donare sangue è solidarietà, è amore per l’altro, ha il grande significato del dovere perché è dare vita a chi rischia di perderla.
C’è qualcos’altro che vuole aggiungere?
Mi è caro ricordare che da sempre uomini e donne han realizzato stupendi capolavori, opere d’arte a dir poco meravigliose, progressi scientifici e ricerche che hanno significativamente migliorato la qualità di vita. Potremmo dire che abbiam toccato il cielo con un dito! che siamo alle porte del Paradiso! invece il virus dell’odio continua a mietere vittime: ancora oggi tanti, troppi focolai di guerra e milioni milioni di vittime e tra queste tanti bambini ragazzi e giovani. Così i “virus” che condizionano l’economia, il mercato, il mondo del lavoro determinano discriminazione e povertà e pure in tal caso pagano i bambini i ragazzi i giovani. E penso ad una riflessione di mio Padre “tanti bassi che oggi ancora si annidano tra gli svettanti edifici a più piani. Dalle loro porte aperte vediamo sgusciar fuori … ragazzi … “. Il mondo cambia ma sempre restano gli ultimi e tra questi tanti troppi bambini, ragazzi, adolescenti che pagano con il disagio, con la sofferenza, con la povertà e pure con la morte per le scelte e le decisioni di noi adulti che ci neghiamo alla giustizia sociale che sola prende davvero a cuore la condizione umana.
Per approfondimenti sulle attività del Dottor Nicola Fuiano è possibile visitare la pagina Facebook dedicata.
Di seguito alcune sintesi video di sue manifestazioni ed eventi
SAN SEVERO: I NOSTRI INCONTRI – PREADOLESCENZA E ADOLESCENZA – 29 APRILE 2019
L’ITALICO CANTO: PRESENTATO A TORREMAGGIORE IL LIBRO DEL PROF. REMO FUIANO
SAN SEVERO – PRESENTATO IL LIBRO “DONNE” DEL DISEGNATORE E FUMETTISTA REMO FUIANO

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