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L’ ISTITUTO COMPRENSIVO PARITARIO “SUORE SACRAMENTINE DI BERGAMO” DEDICA LA BIBLIOTECA ALLA SIGNORA MICHELINA DI PUMPO IN FUIANO

12 novembre 2020: L’ Istituto Comprensivo Paritario “Suore Sacramentine di Bergamo” di San Severo dedica la biblioteca alla Signora Michelina Di Pumpo in Fuiano
Altro fondamentale momento di crescita per l’Istituto Comprensivo Paritario “Suore Sacramentine di Bergamo” di San Severo: una biblioteca, dotata di centinaia e centinaia di libri.
Ancora un messaggio quanto mai importante e significativo da una Scuola che, giorno dopo giorno, si conferma un’eccellenza nel nostro Territorio: una biblioteca al servizio dei bambini, degli scolari, degli studenti e delle famiglie.
Perché mai questa iniziativa?
La risposta da Giuliana Diddi che gratuitamente coordinerà e gestirà la biblioteca affiancandosi a Suor Viviana:
“Ritengo indispensabile la presenza di una biblioteca nelle scuole per avviare il bambino, sin dai primi anni, ad un percorso di vita che non può non considerare il ruolo del libro e della lettura. Il bambino che legge sarà un adulto che pensa. E mi piace ricordare Marguerite Yourcenar che scrive: “fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.
Giuliana Diddi continua:
“Mi riesce estremamente caro sottolineare lo spirito che caratterizza il nascere della nostra biblioteca: non un magazzino di libri polverosi che sostano nei ripiani delle nostre librerie ma un luogo vivo, vitale dove poter incontrarsi, ritrovarsi, per scambiare idee, impressioni; dove arricchire la nostra mente e la nostra anima. Biblioteca quindi quale esaltazione della cultura che rende l’uomo libero, libero di esprimersi, alla ricerca del meglio per sé e per i figli.
Certamente preoccupano non poco le considerazioni di Umberto Galimberti che riferisce che in Italia non leggiamo e siamo agli ultimi posti; e pertanto dobbiamo chiedere alla scuola di farsi carico di un “grande” compito: riportare i giovani all’amore per la lettura. Di qui, poi, la necessità che gli insegnanti diventino autentici affascinatori.
Sappiamo tutti che per leggere un libro ci vuole passione, impegno, così che abbiamo bisogno di educatori che riescano a motivare ed appassionare i ragazzi, gli adolescenti. Ma questa loro fatica renderà il mondo migliore.
Il libro e la sua lettura, infatti, generano in chi legge delle fenditure che minano la stagnazione del pensiero. Purtroppo il dominio della virtualità e la digitalizzazione crescente hanno marginalizzato il libro, sostituendo il tempo lento e paziente della lettura con la bulimia dell’informazione che passa attraverso social media e social network.
I flussi inarrestabili e ingovernabili di informazioni stanno operando una metamorfosi antropologica che può essere sintetizzata come un passaggio da homo cogitans a homo videns, laddove il vedere non è più preceduto né seguito dall’esercizio del pensiero autonomo.
E tutto questo lo si riscontra quotidianamente. Abbiamo pertanto tanto bisogno della lettura che educa ai sentimenti quanto mai preziosi per non cadere nella trappola degli impulsi.
Ed è necessario riscoprire l’importanza della letteratura che ci introduce all’amore ma anche al dolore, alla speranza, alla tragedia, alla gioia, in una parola sola: alla vita.
Trovo encomiabile che l’Istituto Comprensivo Paritario “Suore Sacramentine di Bergamo” della nostra Città da quest’anno offra tante opportunità, proponendo orizzonti quanto mai esaltanti: la pittura, la musica, il teatro, la ginnastica e, ora, attraverso la biblioteca, la lettura per piccoli e grandi.
La nostra biblioteca aspetta tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla lettura: disponiamo di centinaia e centinaia di proposte: libri d’arte, di storia, di geografia, letture di carattere religioso, testi di pedagogia che ritengo utile sostegno per i genitori, e poi poesia, letteratura straniera e italiana, e una vasta gamma di enciclopedie e raccolte.
Per finire abbiamo l’angolo per il bricolage e un grande numero di libri per bambini con le favole più famose senza dimenticare i libri di avventura dei più importanti autori di romanzi per ragazze e ragazzi. E disponiamo anche di un angolo dedicato al fumetto.
E chiudo ricordando mio padre che mi ha insegnato che i libri non vanno mai buttati. Nel ringraziare Lettrici e Lettori di queste mie righe sono qui a chiedervi di donarci i vostri libri, le vostre enciclopedie che non trovano più spazio nelle vostre case.
Grazie!”

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