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BASKET: L’Allianz Pazienza è ancora un “work in progress”. Per Scafati è tutto facile

92 – 61. È il punteggio finale del primo match di Supercoppa che premia la Givova Scafati sull’Allianz Pazienza San Severo. Al PalaMangano, gli uomini di coach Alessandro Finelli decisi nel riscattare il passo falso contro Latina, con una squadra allestita per puntare alla massima Serie e con più minuti sulle gambe, si impongono con decisione e facilità sui gialloneri. Nonostante la voglia di tornare sul parquet di Di Donato e co, l’analisi della partita è semplice: ha pesato l’espulsione esagerata di Jones seguita da quella di Contento, altre decisioni arbitrali a dir poco discutibili che hanno ipotecato il proseguo della partita ed una, ancora precaria, condizione fisica. L’Allianz, infatti, per ovvie ragioni, non può e non ha i 40’ in virtù delle due settimane di stop di allentamento ed, allo stesso tempo, non può prescindere dal leader Jones. Ora, però, sperando che la situazione possa migliorare (anche se i dati dicono il contrario) non è tempo di fare valutazioni affrettate, guardare al passato né tanto meno al punteggio ampio di questa sera. La Cestistica ha solo bisogno di allenarsi. I risultati, poi, verranno da sé.
PRIMO QUARTO – Gli schieramenti: da una parte Marino, Thomas, Musso, Sergio e Benvenuti dall’altra Contento, Ikangi Jones, Di Donato, Ogide. I primi due punti sono di tinta gialloblù con Benvenuti e la tripla di Sergio a cui risponde Marco Contento autore di due ‘bombe’ consecutive ed un assist per Di Donato che lo imita. È un primo quarto abbastanza equilibrato con le due squadre che non hanno la minima intenzione di velocizzare il gioco, ma si limitano a concretizzare al meglio le occasioni. Sul finale singolare la scelta di coach Lino Lardo che opta per Contento, Antelli e Buffo tutti insieme. Rossato, a fil di sirena, segna il primo definito parziale 24 – 20.
SECONDO QUARTO – Benvenuti apre il secondo quarto e sfrutta il buco clamoroso della difesa giallonera che non sembra sia entrata con la giusta concentrazione visti i falli consecutivi di Mortellaro prima e Di Donato dopo che fanno due per l’americano e tre per il Capitano e complicano leggermente la partita. Per scuotere i neri c’è bisogno di qualcosa dato che la Givova inizia a prendere il largo. Serve, per esempio, la giocata che non ti aspetti: la tripla di Pavicevic che riporta l’Allianz sul -5, ma purtroppo per i neri serve a poco perché gli uomini di Finelli difendono bene e attaccano con convinzione. Alla metà del quarto i padroni di casa sono sul +9 e Lardo, come giusto che sia, chiede il timeout. Dopo le parole del coach, Scafati continua a fare la sua partita e, in un contropiede, Jones commette fallo. Sembra un normale contrasto di gioco ed invece, gli arbitri esagerando non solo fischiano antisportivo ma mandano sotto la doccia il numero 21 giallonero. La Cestistica accusa il colpo e, in un batter baleno, i punti di distanza tra le due squadre sono 24 e sul tabellone si legge: 54 – 30.
TERZO QUARTO – Si riparte con Buffo, Antelli, Ikangi, Ogide e Mortellaro mentre per Scafati giocano Marino, Thomas, Musso, Sergio e Rossato. La sostanza, però, non cambia e sono sempre i campani a farla da padrone con Lardo che non ci sta e chiama a rapporto i suoi. Con una condizione fisica precaria e senza Jones è davvero difficile far male ad una delle squadre più forti del girone rosso e la partita, già dalla terza frazione, non ha più nulla da dire. Non c’è spettacolo, si susseguono solo tanti falli, tecnicismi, errori su errori ed il terzo parziale è di: 77 – 41.
ULTIMO QUARTO – Senza pubblico e soprattutto senza pathos sul parquet ci riesce molto difficile commentare gli ultimi 10’. La frazione in corso, infatti, serve solo alle statiche da aggiornare per questa, anomala, Supercoppa. Scafati gioca sul velluto e San Severo è letteralmente in blackout perché, forse, il match è finito all’espulsione di Jones e Contento. Sarà per questo che i punti finali dei gialloneri sono solo 62. Effettivamente, pochi troppo pochi, così come c’è da rivedere la fase difensiva, ma come già scritto, a questa squadra serve tempo e di certo non è giusto trarre conclusioni affrettare se di fronte c’è un avversario di spessore enorme come la Givova Scafati. Il tabellone finale recita: 92- 61 per i padroni di casa.
Il prossimo match nel calendario della Supercoppa Centenario LNP per San Severo è in programma martedì 27 Ottobre al PalaBarbuto di Napoli, con salto a due alle 20.30, salvo variazioni. L’occasione buona per riscattare questa grigia prestazione. Sabato 31 Ottobre, finalmente, si giocherà al “Falcone e Borsellino” contro Latina.
Credits foto: Antonio Pollioso – Givova Scafati
Il tabellino
Givova Scafati – Allianz Pazienza Cestistica San Severo 92-61 (24-20, 30-10, 23-10, 15-21)
Givova Scafati: Riccardo Rossato 19 (2/5, 3/8), Lorenzo Benvenuti 16 (5/6, 1/1), Charles Thomas 14 (5/8, 0/1), Valerio Cucci 13 (2/8, 3/3), Bernardo Musso 9 (1/2, 2/6), Luigi Sergio 8 (0/0, 2/5), Tommaso Marino 6 (0/1, 0/2), Tommaso Bianchi 4 (2/3, 0/1), Michele Giordano 3 (0/3, 1/2), Roberto Malpede 0 (0/0, 0/0), Daniele Nsesih 0 (0/0, 0/0) – Coach: Alessandro Finelli
Tiri liberi: 22 / 29 – Rimbalzi: 46 15 + 31 (Charles Thomas 12) – Assist: 21 (Charles Thomas, Tommaso Marino 5)
Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Emidio Di donato 17 (2/5, 4/5), Andy Ogide 13 (2/7, 1/6), Filip Pavicevic 11 (2/2, 1/1), Marco Contento 6 (0/2, 2/2), Iris Ikangi 4 (1/6, 0/1), Michele Antelli 4 (0/5, 1/6), Chris Mortellaro 4 (2/2, 0/0), Andre Jones 2 (1/2, 0/1), Edoardo Buffo 0 (0/1, 0/2), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/0) – Coach: Lino Lardo
Tiri liberi: 14 / 23 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Andy Ogide, Iris Ikangi 6) – Assist: 9 (Marco Contento 3)
Ciro Mancino
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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