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L’ARTISTA SANSEVERESE MISHAN E IL SUO CAPOLAVORO .

DOPO DUE PREMI INTERNAZIONALI E UNO NAZIONALE IN ARTE MODERNA ARRIVA LA LAUREA CUM LAUDE
A quanto pare è l’opera d’arte sinora meglio riuscita quella che Mishan ha confezionato stamane nell’aula magna dell’Universita’ di  Pescara. Un “policlinico” culturale intitolato ad un altro grande dell’arte seppur letteraria qual è Gabriele D’Annunzio.
Un nome quello che si è data la poliedrica artista di origini sanseveresi che molto ricorda l’indirizzo dato ai suoi studi e che oggi li ha visti completati discutendone la tesi.
Maurizia Nardella, in arte Mishan, dinanzi una commissione d’esame curiosa di capire il motivo per cui una ragazza prestata all’arte pittorica ha scelto filosofia e la lingua cinese quale entità culturale nella quale far rientrare la sua discussione tematica, ha dato il meglio di sé raccontando com’è suo solito fare, ovverosia cum laude,  gli elementi che dal taoismo cinese porta al pensiero occidentale di Carl Jung.
Il titolo dato al suo capolavoro odierno parla da sé ” Dal taoismo a Carl Jung. Un’analisi dell’uomo dai testi fondamentali taoisti al pensiero occidentale moderno”
Lei ferma ma superlativa ma gli occhi della sua correlatrice che brillavano. Un chiaro segno che da lì a poco qualcosa di sublime si sarebbe materializzato e così è di fatto avvenuto.
110 e lode è stata la magica sentenza emanata dalla Commissione che con un plauso finale ha voluto decretare il suo compiacimento per la magia culturale appena fatta.
Ora l’Italia ha dalla sua un’artista già vincitrice di due premi internazionali ed uno nazionale in arte contemporanea e da pochi minuti una dottoressa che siamo convinti farà parlare molto e bene di sé.
Nelle foto l’artista Mishan e il suo ultimo capolavoro Capax infiniti
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