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LA STAGIONE DEL “S. SEVERO WINTER JAZZ FEST” HA CHIUSO ALLA GRANDE

IL SAN SEVERO WINTER JAZZ FEST ha celebrato l’INTERNATIONAL JAZZ DAY 2024 VENERDÌ 3 MAGGIO 2024 CON L’ANDREA SABATINO TRIO-35 ANNI SENZA CHET BAKER — In pedana ANDREA SABATINO (trumpet and flugelhorn), BRUNO MONTRONE (piano) e ALDO VIGORITO (double bass) — Produzione SPAZIO OFF in collaborazione con Associazione AMICI JAZZ S. SEVERO — ANDREA SABATINO, il dono di emozionarsi ed emozionare il numeroso pubblico presente allo Spazio Off per l’ultimo appuntamento della Stagione. Un Signor Concerto dove SABATINO ha sapientemente raccontato la storia sia dell’uomo CHET che di un grande Artista, Musicista e Compositore. La storia di una persona felice, gioiosa e poi dannata per le sue scorrerie musicali e private, compresi quattordici mesi di detenzione per uso e possesso di stupefacenti. La vita e la morte di CHET BAKER e il legame indissolubile con il nostro paese sino alla fine sono state ben documentate in altri ambiti, qui si vuole rimarcare la rilettura perfetta dei brani ben eseguiti dal TRIO DI ANDREA SABATINO, dal tono brillante con un timbro melodico, sensibile, ricco di pathos e sfumature in grado di scavare nei sentimenti degli appassionati in sala. Ispirazioni e non imitazioni quanto concepito dai brani presentati che confluiscono in un lavoro dall’impronta compositiva matura e personale, valorizzata da un gioco di squadra ben messo a punto ed equilibrato, e da una vena esecutiva che ha dimostrato le capacità tecniche-strumentali dei tre protagonisti. L’avvio è sulle morbide melodie di “But Not For Me” a firma di GERSHWIN che tanto amava CHET, la prima incisione su vinile da lui registrata nel 1954 in versione cool jazz. Brano rivisitato tramite l’innesto di profonde modifiche ritmico/armoniche, mantenendo vicina all’originale la parte melodica, e trasformandola in una jazz ballad asimmetrica e ricca di calore dove spesso trovano, come per tutti i brani eseguiti, uno spazio solista anche la voce del piano e del contrabbasso. Circa due ore di musica con un’intensità sempre forte per presentare una parte del vasto repertorio che CHET ha lasciato alla storia. Segue lo storico “All the things you are” di JEROME KERN, diventato nel tempo un popolare jazz standard eseguito anche da PARKER, GORDON, KONITZ e tanti altri. “Have you meet kiss jones” e l’intramontabile “My Funny Valentine” di RODGERS, presente in circa 1300 album ed eseguito da oltre 600 artisti, tra cui la nobile versione di BAKER. Ed ancora “There will never be another you” – “Someday my princes” – “Estate” – “Blues BB”. Naturalmente bis d’obbligo con l’esecuzione di “The Days of Wine and Roses” di HENRY MANCINI. Una serata elegante per celebrare il Jazz nella nostra Città e sottolineare il ricordo di questo sublime evento a chiusura del San Severo Winter Jazz Fest. Un grazie di cuore a tutti gli artisti ospiti, alla produzione SPAZIO OFF giunta alla sua XIII edizione, al sempre meraviglioso pubblico, agli sponsor, ai media partners, alla carta stampata e ai tanti giornalisti disponibili a dare tanta visibilità alla nostra rassegna artistica internazionale, agli operatori tutti e ai fonici del SIMDA MUSIC.

ANTONIO TARANTINO

Dir. Art. San Severo WJF

Pres. Ass. Amici Jazz S. Severo

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