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BARBATOS , IL NUOVO SINGOLO DELL’MC SANSEVERESE SESTO CARNERA

Testo e sonorità misteriche, grinta, autenticità e ricerca della verità per Barbatos, il nuovo singolo dell’MC sanseverese Lorenzo Tonelli, in arte Sesto Carnera, da pochi giorni online.
Diplomato in tromba presso il conservatorio di Bari Niccolò Piccinni nel 2016, laureato in graphic design presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia nel 2018, parte della crew Sang & Slang e attivo sin dal 2012 nelle battle di freestyle e di showcase, dopo il suo primo progetto uscito nel dicembre 2014, svariate collaborazione e la pubblicazione dell’album d’esordio Scripta Manent, Sesto Carnera ritorna con Barbatos, singolo che vede versi in equilibrio tra attualità ed esistenzialismo che surfano sulle tinte scure del beat fresh, per una produzione all’insegna della profondità e dello scavo interiore tipici dell’artista sanseverese che ancora una volta non tradisce le aspettative confermando la propria cifra stilistica.
Un rap d’autore, underground e lontano da facili mode e manierismi commerciali che caratterizza il tratto letterario e sonoro dell’MC – si ritrovano infatti in quest’ultima produzione echi dell’album d’esordio.
In feat con PKay & DJTerapia, Carnera esplora le contraddizioni dell’essere umano, in bilico tra bene e male, tra luce e oscurità, in un percorso che fa della rabbia e dell’autenticità intellettuale una meta imprescindibile, capace di tirare fuori il meglio di ognuno, ma non senza lottare, condannando passività ed ipocrisia, insieme all’opportunismo tipico dei nostri tempi.
Frutto di un flow autentico, un flusso di coscienza che non lascia spazio a calcoli e costruzioni, Barbatos mette l’ascoltatore davanti ad uno specchio fatto di tempo e spazio, di anima e ricerca, di esigenza di verità ed autenticità, dove l’ipocrisia, l’improvvisazione e l’opportunismo sono una condanna.
Iconici i versi: Ho navigato in un mare di alcolici/ cercato la coerenza nella bocca degli ipocriti/ corso verso me stesso dicendomi muoviti/ il vero è sempre celato dagli uomini, vangeli apocrifi.
Parole che pescano dal mondo dell’artista, da percorsi personali o accademici, per un pensiero metaforico ricco di simbolismi , con riferimenti alla pittura, alla spiritualità ed alla filosofia, come sociali, personali e sportivi.
Ricchezza di contenuti che permette all’ascoltatore di dare un’interpretazione personale e fare proprio il brano, invitando alla riflessione. Una scrittura che è frutto di una lotta continua con sé stessi, conflitti interiori che diventano pensiero e letteratura sonora, come inteso nei versi Si vis pacem parabellum/ …Se vuoi la pace prepara la guerra: parabola di vita che ben si presta alle tinte grigie che ormai da un anno, a causa della pandemia da Covid ’19, avvolgono la vita di ognuno, lasciando l’individuo come la società tutta al bivio del peggio o del meglio di sé.
Beat di Pkay, scratch di Dj Terapia, Rec, Mix & Master di Jail, Barbatos arriva al pubblico attraverso il raffinato minimalismo video di Giovanni Pellegrino, con il Vfx & Lettering di Jacopo Incoronato: la clip accoglie le atmosfere del pezzo e le rende fotografia, scenografia e poesia, cornice alla fisicità incisiva di Carnera che si muove tra i paesaggi aspri dei giorni della merla – sullo sfondo riproposto il contrasto tra ombre e luce, con il chiarore della neve che poggia sulla terra pumblea ed il giorno che si alterna alla notte.
Va detto che Barbatos affianca nuove produzioni in cantiere, che vedono al centro la collaborazione con Pkay. La creazione dei beats infatti diventa fondamentale per lo sviluppo e la definizione del testo, delle atmosfere e delle sonorità. La base strumentale di un pezzo rap coinvolge molte funzioni creative, dalla scelta o creazione del loop di base fino all’integrazione di suoni e strumenti, per lo più digitali, campionati o realizzati con VST instruments.
Un processo che affianca e sostiene la scrittura ed il flow, e che richiede notevole armonia ed intesa tra il beatmaker e l’MC, come con il Dj e gli scratches che ceselleranno il sound finale.
Il singolo vede la collaborazione con la romana Dreki Agency, e si può ascoltare e vedere su YouTube e su Spotify, come sulla pagina Facebook dell’artista
https://www.facebook.com/lorenzosestotonelli
Di seguito il testo ed il video di Barbatos
Barbatos
Ascolta bene puoi sentire i giorni freddi della merla
io metto in cottura cervello, cuore e budella
qualsiasi emozione tu la senti nella pancia
quanti amici hanno sentito il fiato sopra al collo di una sentinella
penso molto quando è vespero
conto i punti dentro un quadro di Signac e Seraut
so che stanotte io non dormirò
costellazioni surrealiste Joan Mirò
un colpo in volto garbato
la linea di confine tra chi sei e chi sei stato
i piedi verso il baratro col viso bendato
filosofo oscuro dall’inferno barbatos
impazzisco se rifletto
sai quand’ero ragazzino parlavo solo dialetto
rimo non per fama ma per l’angoscia e sconcerto
Cristo dai vieni quaggiù a svegliare Lazzaro nel lazzaretto
qua nessuno ci riesce, laviamo in famiglia i panni sporchi
i fake mc mi fanno i manicotti
quelli che conosco sono ancora manigoldi
continuo ad allenarmi duramente alla Golovkin
muovono la teste pure i miei vicini
crudo nei discorsi, pinzimonio, olio e ciliegini
esoterista col giardino pieno di felini
vuoi sapere cosa ho visto? regia di Fellini
ho navigato in un mare di alcolici
cercato la coerenza nella bocca degli ipocriti
corso verso me stesso dicendomi muoviti
il vero è sempre celato dagli uomini vangeli apocrifi
non sono ermetico sei tu ignorante
Madvillain come Mf Doom ciò che pensi tu è irrilevante
si vis pacem parabellum
https://youtu.be/VCUibHOKtZ8
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