ROTARY CLUB SAN SEVERO E LICEO PESTALOZZI INSIEME PER IL FUTURO: NEUROSCIENZE, ROBOTICA E INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLE NUOVE GENERAZIONI

Tra Rotary club San Severo, con il Presidente dr.ssa Wilma Ardisia, e Liceo Pestalozzi, con la Dirigente scolastica prof.ssa Filomena Mezzanotte, nella mattinata del 13 dicembre è stata firmata una convenzione della durata di tre anni che disciplina la loro collaborazione per l’attivazione di percorsi di Formazione Scuola Lavoro rivolti agli studenti delle classi 4^ e 5^ del Liceo scientifico “opzione scienze applicate”, con particolare riferimento ai temi delle neuroscienze e robotica, delle tecnologie indossabili e interfacce uomo-macchina.
La convenzione prevede l’orientamento verso percorsi universitari scientifici e tecnologici nonché per lo sviluppo del territorio in chiave innovativa; il percorso includerà incontri formativi, workshop, seminari, laboratori, testimonianze professionali, visite orientative e partecipazione ad eventi promossi dal Rotary.
Il progetto è parte integrante di un Service del Distretto 2120 – Puglia e Basilicata – del Rotary International: “Il Rotary al servizio delle nuove generazioni per lo sviluppo del territorio”.
Nell’ambito di tale progetto agli studenti è stato donato il libro “Il corpo artificiale: Neuroscienze e robot da indossare” scritto nel 2024 dal prof. Domenico Prattichizzo, Professore di Robotica e Pro-Rettore per il Trasferimento Tecnologico dell’Università di Siena, sanseverese e socio onorario del Club.
Nella mattinata del 13 dicembre gli studenti hanno incontrato il prof. Prattichizzo che ha illustrato come la robotica indossabile possa migliorare la qualità della nostra vita e rivelarsi fondamentale nella riabilitazione di chi ha subito danni cerebrali e deficit neurologici; ad esempio il sesto dito può potenziare la presa dei pazienti con paresi della mano mentre le cavigliere vibranti possono sostenere il cammino nei malati di Parkinson; diapositive e filmati estremamente interessanti hanno suscitato l’interesse degli ascoltatori così come un’esperienza sensoriale tattile che tutti hanno potuto sperimentare personalmente nel corso della conferenza.
Dopo la coinvolgente relazione non sono mancate domande e curiosità da parte dei tanti studenti presenti; lavoro conclusivo del service è stata la registrazione di un podcast.
Pier Carlo Pazienza
