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LA MEMORIA COME GIUSTIZIA: SAN SEVERO RICORDA PAOLO E VINCENZO VILLANI, EROI DELLA LIBERTÀ

La memoria è una forma di giustizia, ci ricorda Marina Villani, nipote di Paolo e Vincenzo Villani e promotrice, insieme alla famiglia Villani Michele, di un’azione di recupero della memoria e della verità, che negli anni l’ha portata a viaggiare per l’Italia e l’Europa, ricostruire fatti ed accadimenti e a restituire luce alla vicenda dei suoi zii: due giovani militari italiani che dopo l’8 settembre 1943 si rifiutarono di collaborare con i tedeschi, durante il secondo conflitto mondiale. Internati nei lager in Germania, moriranno a 21 e 26 anni.
La mattina del 12 dicembre 2025, si è così tenuta la cerimonia di scopertura di una targa commemorativa a loro dedicata, posata sulla casa che li ha visti nascere e crescere prima di partire per il fronte, nel cuore antico di San Severo.
Numeroso il pubblico accorso, tra cittadini, rappresentati della pubblica amministrazione e delle forze dell’ordine. A moderare il giornalista Michele Princigallo.
Focale l’intervento di Marina e Michele Villani, che hanno ricordato alcuni momenti di vita e note familiari di Vincenzo e Paolo Villani, insieme al loro coraggio e al valore civico spesi per la democrazia, fino a pagare il prezzo più alto.
Non ha fatto mancare la sua presenza il Sindaco di San Severo Lidya Colangelo, commentando il valore comunitario e di monito di una targa commemorativa così significativa per la città.
Presente anche Maria Schiena, Presidente dell’Associazione Nazionale ex Internati, sede di Foggia.
Apprezzato il contributo dell’onorevole Severino Cannelonga, memoria storica e politica della cittadina.
Sentito il momento di raccoglimento e preghiera, con Don Mario Cota.
A cura del M° Antonello Ciccone e di un suo giovane collaboratore il rituale musicale del Silenzio.
A chiudere la manifestazione il brano Portami a casa, su testo di Marina Villani, con musica e voce di Nazario Tartaglione.
Un momento prezioso di memoria e incontro, rivolto in particolar modo ai più giovani, rappresentati dalle scolaresche presenti: a ricordare che la democrazia è una conquista costata vite e sacrifici di tanti – un valore che va sempre difeso e mai dato per scontato.
Per approfondimenti visitare la pagina Facebook Marina Villani.
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