LA MELODIA CHE EDUCA IL CUORE: SU RAI TRE IL 3 NOVEMBRE “LA MUSICA COME EDUCAZIONE EMOTIVA” CON IL M° PAOLO CURATOLO E IL CENTRO DEL SORRISO

Il 3 novembre alle ore 10 40 circa su Rai Tre nazionale nel programma spazio libero di Rai Parlamento andrà in onda la trasmissione : La melodia musicale come educazione emotiva con la regia di Nubia Martini. La trasmissione Rai fa parte di un ciclo di programmi il cui scopo è quello di far conoscere le tradizioni e l’importanza della musica come mezzo di educazione e terapia , che l’associazione Onlus “Il Centro del Sorriso” presidenziata dal concittadino M° Paolo Curatolo in collaborazione con Rai Parlamento da anni realizza sul territorio Nazionale con il coinvolgimento delle Istituzioni più prestigiose ( Accademia S. Cecilia di Roma, Teatro dell’opera di Firenze, Conservatorio di Bolzano, Conservatorio di Trento etc.).
Interessanti gli interventi del direttore del Museo Alto Garda, dott. Matteo Rapana’, del M ° Corrado Ruzza, Coordinatore del Conservatorio di Riva del Garda, e della prof.ssa Clara Lotti, coordinatrice del Liceo musicale ” “Maffei” che hanno sottolineato l’importanza della educazione musicale per i giovani e della fattiva collaborazione tra le istituzioni dell’alta formazione artistica musicale ( AFAM) e i licei musicali, nonché la splendida location museale che accoglie eventi musicali organizzati dal Festival Internazionale Musica Riva e dalle associazioni culturali del territorio.
Tanti i Ragazzi ripresi dalle telecamere della Rai durante le varie attività al Liceo musicale Maffei, della classe di composizione del Prof. Alessandro Giannotti e di Tecnologie Musicali del Prof. Davide Panizza, e del Conservatorio di Riva del Garda.
Nella splendida cornice del MAG( Museo Alto Garda) di Riva del Garda si è esibito, il Trio-Orchestra ” W. A. Mozart” con il Violoncellista Omar Flavio Careddu, il Flautista M° Guido Biondi, e il pianista M ° Paolo Curatolo. Emozionante l’esecuzione in prima assoluta del brillante Rondò in Fa magg. dedicato a Mozart, composto da Paolo Curatolo, che al pianoforte accompagnando le note incisive espresse dal Flautista Guido Biondi e i suoni soavi del Violoncellista Omar Flavio Careddu ha plasmato la base sonora del programma con un forte impatto emotivo.
