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ERASMUS TRA MARE E MONTAGNA: GLI STUDENTI DEL “FRACCACRETA” ALLA SCOPERTA DELLA SPAGNA PIÙ AUTENTICA

Quando pensiamo alla Spagna in genere il nostro pensiero va alle spiagge della Costa Brava, a Barcellona con la sua movida, ai re di Borbone e alle opere d’arte del Prado.

Ma c’è una Spagna, forse poco nota tra i giovani, che si stende tra l’azzurro profondo del selvaggio Mar Cantabrico e il verde del Picos de Europa: la provincia di Castiglia Leon.

Quest’ultima è stata la meta di 10 studenti dell’ITES “Fraccacreta”, e più precisamente il comune di Bonar che, con i suoi 2400 abitanti, vanta una scuola con appena 100 studenti ma con una offerta formativa importante, che si declina in materie come: lingue, scienze, matematica e arte, accompagnati dai proff. A. L. de Seriis, A. Minischetti, F. Perna e l’Assistente Tecnico G. Fanelli.

Sei studenti: Campobasso Sofia, Di Nunzio Mario, Piccolantonio Fatima, Pisone Antonio, Ricci Danilo, Romano Fatima Martina hanno partecipato alla mobilità breve dal 16 al 22 novembre 2025 mentre altri 4 studenti: Giacò Alessandro, Nardella Gabriele, Sacco C. A. Leila e Tartaglia Manuel alla mobilità lunga di un mese dal 16 novembre al 18 dicembre 2025 nel Paese di Bonar per frequentare la scuola IES “Pablo Dìez”.

Una ragazza ha dichiarato: “La Spagna è un paese incredibile, la gente così accogliente, la famiglia nella quale sono stata ospite mi ha coccolata fino all’inverosimile, la barriera linguistica l’ho superata sforzandomi addirittura di imparare il Catalano.”

Uno studente ha dichiarato: “È stato un viaggio indimenticabile, sono cresciuto culturalmente ma anche didatticamente, poiché mi sono potuto rapportare con i miei coetanei che hanno un sistema scolastico diverso dal nostro. Le sfide linguistiche e logistiche hanno rafforzato la mia autostima e allargato gli orizzonti, riuscendo a vedere il mondo con occhi diversi, trasformando momenti quotidiani in ricordi indimenticabili”.

Gli insegnanti, invece, hanno fatto l’esperienza di jobshadowing che ha dato loro l’opportunità di conoscere un sistema scolastico diverso, come anche di approfondire la lingua inglese e condividere le buone prassi per un futuro scolastico più proficuo.

Durante la loro permanenza, i docenti hanno potuto assistere e partecipare attivamente alle lezioni la mattina, mentre il pomeriggio con gli studenti si sono recati a Leon, a Valladolid, a Oviedo. Hanno potuto visitare le bellezze naturalistiche come le grotte di Valporquero e le cascate di Nocedo, e monumenti architettonici dei dintorni: come dimenticare la maestosità delle “Cattedrali” asturiane, gli antichi edifici come il convento di San Marcos e le opere di Gaudì, come Casa Botines.

Immergersi in una storia tanto lontana eppure così incredibilmente vicina vista l’influenza dei Romani, farsi catturare dai centri medievali, arricchirsi di nuove conoscenze e competenze, portarsi a casa nuovi amici ha reso questa esperienza indimenticabile e preziosa.

L’esperienza Erasmus non è stata semplicemente un programma di scambio, ma un ponte verso il futuro, una porta aperta sul mondo, un’opportunità per crescere e diventare cittadini globali, consapevoli e responsabili.

Il successo di questa mobilità è il risultato dell’impegno costante dell’Istituto diretto dalla Dirigente scolastica Maria Soccorsa Colangelo, dalla guida preziosa della Referente Prof.ssa G. Tartaglia e dal TEAM ERASMUS+, nel promuovere progetti educativi di alto valore, supportando gli studenti nel loro percorso di crescita personale e accademica.

Siamo pronti per una nuova ed entusiasmante mobilità studentesca nella meravigliosa città di Salonicco.

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