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“UNA RETE PER L’INFANZIA”: CANDIDATURE APERTE A OTTOBRE PER LE TATE, IL SERVIZIO GRATUITO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE

Candidatura aperte per tutto il mese di ottobre.
Un servizio gratuito nato a San severo per mettere in relazione famiglie e tate, ma anche un’occasione per riflettere su cosa significhi davvero sostenere le famiglie del nostro territorio.
Oggi sostenere una famiglia non significa soltanto offrire un aiuto economico. Significa anche esserci nelle piccole difficoltà quotidiane: quando i genitori lavorano, quando gli orari non coincidono, quando serve qualcuno di fiducia a cui affidare un bambino.
Da questa idea nasce “Una Rete per l’Infanzia”, il progetto promosso dal Centro Prima Infanzia Il Piccolo Principe, completamente gratuito, che mette in relazione famiglie e tate del territorio.
Le tate interessate possono compilare un modulo (https://forms.gle/MeK3LksT35Mk2GVo8⁠), presentare il proprio curriculum, le esperienze, la formazione, le referenze e le proprie disponibilità. Il Centro raccoglie queste informazioni e, quando una famiglia ne fa richiesta, può favorire il contatto con i profili più adatti alle sue esigenze.
Ma il progetto vuole essere qualcosa di più di una semplice rubrica.
Vuole ricordarci che per sostenere davvero una famiglia serve una rete: Comune, servizi educativi, scuole, associazioni, realtà private e famiglie possono collaborare per costruire una comunità più vicina ai bisogni dei bambini e dei genitori.

Anche i nidi e i servizi per l’infanzia hanno un ruolo fondamentale. Non sono soltanto luoghi in cui lasciare i bambini mentre i genitori lavorano, ma servizi educativi e sociali che contribuiscono alla conciliazione tra vita familiare e lavoro. A San Severo, per il 2026/2027, il Comune ha previsto anche accordi con strutture private per l’acquisto di posti nido, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e sostenere le famiglie.
E forse è proprio da qui che possiamo partire: sostenere le famiglie significa sostenere anche chi ogni giorno si prende cura dei bambini, aiutando i servizi educativi a rimanere presenti, accessibili e di qualità.
Perché quando una famiglia si sente meno sola, quando trova servizi e persone su cui poter contare, diventa più semplice anche guardare al futuro con maggiore serenità.
E in un territorio che, come il nostro, si confronta ogni giorno con il tema della natalità, costruire una rete di sostegno può essere un piccolo ma importante passo nella direzione giusta. Anche l’Istat sottolinea il valore dei servizi per la prima infanzia nel favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia e nel creare condizioni più favorevoli alle scelte familiari.
Una città che si prende cura dei suoi bambini è una città che si prende cura delle sue famiglie.
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