
La vita all’interno dell’Asp Concetta Masselli di San Severo si arricchisce di iniziative e occasioni di incontro. Una serie di appuntamenti che testimonia come l’assistenza agli anziani non possa essere considerata soltanto sotto il profilo sanitario e assistenziale, ma debba comprendere anche la dimensione umana, relazionale e sociale. In questa direzione si inserisce anche l’attività della struttura e di quanti, a diverso titolo, ne assicurano il funzionamento quotidiano. Il commissario dell’Asp, avv. Raffaele Irmici, il direttore generale Michele Ferro e la responsabile dei servizi amministrativi dell’Asp Masselli, Lisa Bentivoglio, sono impegnati, insieme al personale e agli operatori, nel sostenere un percorso nel quale l’organizzazione della struttura si accompagna alla realizzazione di iniziative rivolte alla socialità e al benessere degli ospiti. Un lavoro che passa anche dalla collaborazione con il territorio e dalla capacità di coinvolgere associazioni, volontari, famiglie e realtà giovanili, creando occasioni nelle quali gli anziani possano sentirsi parte attiva della comunità.
È questo lo spirito che ha accompagnato le recenti iniziative organizzate nella struttura, a partire dalla Giornata dell’Anziano, celebrata domenica 13 settembre. Un momento particolarmente sentito, nel quale la comunità si è stretta attorno agli ospiti dell’Asp attraverso la preghiera e la partecipazione. La Santa Messa è stata celebrata da S.E. Mons. Giuseppe Mengoli, insieme a Don Andrea e Don Girolamo, in un clima di intensa partecipazione. Un momento di fede e di vicinanza che ha coinvolto gli anziani, il personale della struttura e tutti coloro che quotidianamente si prendono cura degli ospiti. Le parole pronunciate durante la celebrazione hanno rappresentato un momento di conforto e di riflessione, sottolineando il valore della persona anziana e l’importanza della vicinanza della comunità. La giornata è stata anche l’occasione per rivolgere un ringraziamento alle numerose associazioni di volontariato che hanno partecipato all’iniziativa, confermando il ruolo fondamentale che il volontariato svolge nel tessuto sociale della città. Ma la dimensione religiosa e quella assistenziale sono soltanto una parte delle attività che animano la struttura. Il 20 settembre, infatti, l’Asp Concetta Masselli ha vissuto una mattinata completamente diversa, all’insegna del colore, della musica e dell’incontro tra generazioni. A fare visita agli ospiti sono stati i ragazzi del gruppo “La Città dei Colori”, protagonisti di una mattinata pensata per favorire la socialità e trasmettere un messaggio semplice ma significativo: muoversi insieme è bello. Canti, risate, abbracci e una piccola passeggiata condivisa nel cortile della struttura hanno trasformato la mattinata in un’occasione di festa. Un incontro nel quale anziani e ragazzi hanno condiviso tempo, emozioni e momenti di convivialità, superando idealmente le differenze legate all’età. Al centro dell’iniziativa il tema della mobilità dolce, dell’inclusione e della possibilità di vivere gli spazi e le relazioni senza barriere. Un modo concreto per ricordare che la partecipazione sociale non ha età e che anche un semplice gesto, come una passeggiata insieme o una canzone cantata in compagnia, può contribuire al benessere delle persone. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla presidente, dott.ssa Grazia Villani, ai ragazzi de “La Città dei Colori”, agli educatori, alle famiglie, al personale dell’Asp e, soprattutto, agli ospiti della struttura che hanno partecipato con entusiasmo alle attività. Due appuntamenti apparentemente molto diversi, dunque, ma accomunati dalla stessa idea: prendersi cura degli anziani significa anche creare occasioni di relazione, ascolto, partecipazione e condivisione. Ed è proprio questa la direzione nella quale si inseriscono le attività dell’Asp Concetta Masselli: costruire intorno agli ospiti una comunità capace di coinvolgere realtà diverse, dal mondo religioso alle associazioni di volontariato, dai giovani alle famiglie, fino agli operatori che ogni giorno lavorano all’interno della struttura. Tante attività, dunque, ma un unico obiettivo: il benessere degli ospiti e la qualità della loro vita.
A.C.
