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I PARTIGIANI DI SAN SEVERO (3^ PARTE)

di GIUSEPPE CLEMENTE

I nomi qui riportati completano l’elenco dei partigiani di San Severo, quello almeno riportato dal sito istoreto partigianato piemontese. Oggi sappiamo chi erano i nostri concittadini che si sono schierati con la parte migliore dell’Italia di allora. Non li dobbiamo più dimenticare, perché sono la testimonianza di quei valori (libertà e democrazia) che ci devono ispirare in ogni momento della vita e ai quali dobbiamo educare i nostri giovani. Abbiamo evidenziato MASTRONE MARIO, nato il 4/7/1923, residente a Torino in Corso Moncalieri, 5. Bersagliere del 4° RGT. Nome di battaglia Mario. Ha combattuto nella 1^ DIV. GARIBALDI, 19^ Brg. dal 1/3/1944. Caduto a Torino il 27/4/1945 “perché ostaggio dei fascisti” dal 5/9/1944. Ha, come SALVITTO e DI RUTIGLIANO, immolato i suoi vent’anni perché l’Italia fosse un Paese libero. Seguono FIORANI SEVERO, 11/1/1925, Torino. Nome di battaglia Venezia. COM 10° DIV dal 1°/8/1944 al 7/6/1945. Benemerito. GALLERIA GAETANO, 11/8/1903, Torino, Via Chiesa della Salute, 46. Agente di Pubblica Sicurezza, 9° BRG SAP dal 10/1/1945 al 7/6/1945. GALLINA MICHELE, 4/5/1907, 4° BRG SAP GODI dal 1/10/1944 al 7/6/1945. GALLINA UMBERTO, 2/1/1910, Torino, Via Sospello 159, operaio. Esercito Artiglieria.  7° BRG SAP DE ANGELI dal 1/6/1944 al 7/6/1945. GIANNINO ALFREDO, 6/8/1908, Torino, Via Vittoria 22, operaio. Fanteria sergente. Scipione 9° BRG SAP CIBRARIO dal 3/1/1945 al 7/6/1945. Patriota. GIANNINO PASQUALE, 11/1/1910, Torino, Via Vittoria 24, operaio. Esercito Cavalleria, 9° BRG SAP CIBRARIO dal 3/1/45 al 7/6/1945. GIULIANI MARIO, 21/4/1923. Muratore. Esercito caporale 6° RGT Genio Bologna. Maria. COLONNA GL RENZO GIUA dal 3/1/1945 all’8/6/1945. Benemerito. GRANO CIRO, 27/1/1922, Torino, Largo Quattro Marzo, 915. Marinaio.19°BRG SAP VALENTINO   dal 5/1/1945 al 7/6/1945. Benemerito. LA MONACA ALFREDO, 8/10/1924, Savigliano (Cuneo), Via Torino 5, Sottocapo FF. SS. Fanteria Sottotenente. Pino, 103° BRG Nanetti dal 10/ 3/1944 al 30/12/1944 e BRG CARANDO dal 1/1/1945 al 7/6/1945. Patriota. OLMO ANTONIO, 5/6/1913, Torino, Corso Principe Oddone 27. Disegnatore meccanico. Tullio. 17° BRG GARIBALDI (con il nome di Felice Cima, operante in bassa Val Susa) dall’ 1/2/1944 al 10/8/1944; COMMISSARIO BRG dall’1/2/1944 al 31/12/1944; 41° BRG GARIBALDI (con il nome di Carlo Carli, operante in bassa Val Susa) dal 10 7/1944 al 7/6/1945; COMMISSARIO DIVISIONE dal 31/12/1944 al 7/6/1945; 13° DIVISIONE GARIBALDI dal 31/12/1944 all’8/5/1945. Partigiano. PAGONE CIRO, 6/10/1891, San Maurizio Canavese (TO). Ex divisione Augusta BTG Cordero. Collaboratore. Benemerito. PIRRO FRANCESCO, 23/7/1924, Torino, Tornitore.  Soldato Artiglieria 17° RGT Novara. Pippo. DIV. C GL 1° SETTORE dal 1/10/44 al 7/6/45. Patriota. QUAGLIANO TOMMASO, 24/8/1924, Candelo (Vercelli). Meccanico motorista. Toma.  12° DIV NEDO GARIBALDI 50° BRG VALLE dal 15/5/44 al 7/6/45. Partigiano. QUAGLIANO TOMMASO, 6/3/1915, Torino, Via San Domenico 1, Saldatore elettrico. Esercito Genio. Patriota, 21° BRG SAP CAGNOLI dal 1/10/44 al 7/6/45. Patriota. RADDO UMBERTO, 2/1/1913. Torino, via Ascoli, 10. Operaio. Esercito Artiglieria, 8° RGT. Berto. DIV C GL 4 SETTORE dal 25/4/45 all’8/6/45. Benemerito. RUSSI ANDREA, 21/1/1909. Torino. Russo. DIV ITALO ROSSI dall’8/9/43 al 16/4/45. Partigiano.  SANTO GIORGIO, 15/5/1907. Torino, C.so Tassoni 58. Soldato di Fanteria. DIV C GL 4° SETTORE dal 6/1/ 45 all’8/6/45. Benemerito. TARANTINO MICHELE, 11/1/1918. Contadino. Residenza San Severo, Via Lecce. Soldato Esercito Artiglieria, 18° RGT ARTIGLIERIA. Reparto RSI SS Italiana dal 3/44 al 6/44. Pippo. 113° BRG dal 24/6/44 all’8/5/45. Patriota. VOLZA SALVATORE, 8/6/1924. Contadino. Residente a San Severo, Via Taranto, 21. Soldato Fanteria. Luigi. 10° DIV GL 2° BRG dal 31/1/ 45 all’8/6/45. Patriota. Il 25 aprile 2020 sarà ricordato, unico finora, come quello più intimo e sentito. Ognuno di noi lo ha vissuto nel chiuso della propria abitazione, non senza un pizzico di commozione al suono meraviglioso e struggente dei tanti arrangiamenti di “Bella ciao”, ormai inno universale alla libertà. Beh ora quei nomi li dobbiamo ricordare e onorare. E per farlo, Signor Sindaco, Signori Amministratori, mi permetto di suggerire tre ipotesi: leggere ad alta voce i loro nomi nelle prossime manifestazioni del 25 aprile, bandire ogni anno tra gli alunni delle scuole medie superiori un concorso sui valori della Resistenza dedicato alle tre vittime della barbarie nazi-fascista (SALVITTO, DI RUTIGLIANO e MASTRONE), infine trovare in città una via, una piazzetta, uno spazio da intestare ai PARTIGIANI DI SAN SEVERO. So bene, come membro della Commissione di Toponomastica, che è difficile, ma proviamoci. — FINE

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