VOICES OF EUROPE: UN ABBRACCIO DI VOCI, COLORI E SOGNI PER L’EUROPA DEL FUTURO ALL’ISTITUTO SAN FRANCESCO – PETRARCA

È stato un pomeriggio di voci, volti, emozioni e sogni condivisi quello che ha illuminato l’ Auditorium dell’Istituto Comprensivo San Francesco – Petrarca per gli Erasmus Days 2025 in contemporanea con migliaia di scuole europee. La scuola ha dato vita all’evento “Voices of Europe”, una celebrazione intensa e corale che ha visto protagonisti tutti gli ordini di scuola, dalla scuola dell’Infanzia alla Secondaria di I grado, in un unico grande abbraccio europeo.
🌱 La forza della continuità
Sul palco, i bambini della scuola dell’Infanzia con i loro occhi pieni di stupore e i cuori colmi di emozione, hanno aperto l’evento rappresentando i 27 Paesi dell’Unione Europea. Accompagnati dai loro tutor della scuola Primaria e Secondaria hanno pronunciato parole semplici ma piene di significato: pace, unità, amicizia, futuro. “L’Europa è pace”, “L’Europa è amicizia”, “Siamo tanti colori, ma un solo cielo”.
Quella scena, tenera e potentissima, ha raccontato meglio di mille discorsi la forza della continuità educativa: un filo che unisce i primi passi dei più piccoli alla consapevolezza degli adolescenti, in un’unica comunità scolastica che cresce insieme. “L’Europa è come un grande giardino dove crescono fiori diversi ma tutti bellissimi” – hanno ricordato i presentatori. E quel giardino, ieri pomeriggio, è fiorito davanti a tutti. Un ringraziamento va alle maestre della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria che li hanno guidati e supportati nei pochissimi giorni a disposizione in questo inizio d’anno.
🎓 Le voci di chi ha già vissuto l’Erasmus
Un momento molto coinvolgente è stato l’intervento degli ex alunni: ragazzi e ragazze che negli anni scorsi hanno partecipato alle mobilità Erasmus e che sono tornati per condividere la ricchezza della loro esperienza. Ragazzi e ragazze che, con i loro racconti, hanno trasformato un programma in una testimonianza viva: di crescita personale, di coraggio, di apertura verso il mondo.
“Erasmus mi ha dato le ali — ha raccontato uno di loro — non per scappare, ma per volare più lontano portando con me ciò che sono.”
Ogni parola ha acceso negli occhi dei più piccoli una scintilla: quella del desiderio di partire un giorno anche loro, di conoscere, di imparare, di costruire un’Europa più vicina e più vera.
Quelle parole sono state accompagnate dall’esecuzione della canzone “I ragazzi Erasmus”, scritta e composta dalla referente Erasmus+ Annalisa Curatolo. Le note, proiettate su un video che raccontava le mobilità passate, hanno trasformato l’aula magna in una piccola Europa in musica. Un inno corale all’amicizia, alla scoperta e al futuro, cantato con orgoglio e commozione.
Attraverso quelle stesse note auguriamo buon viaggio a chi partirà il 17 ottobre per una nuova mobilità: le docenti Camilla Delle Vergini ed Angela Farella accompagneranno 13 alunni in Romania presso la città di Slatina. Buona mobilità Erasmus!
🇪🇺 Una scuola aperta al mondo
Non è stata solo una celebrazione, ma un vero viaggio collettivo. Giochi linguistici per la Primaria, quiz sull’Unione Europea per la Secondaria, performance teatrale “Cammini di Spagna” per raccontare Barcellona, Granada e Valencia con la poesia delle emozioni.
Ogni attività ha reso tangibile la vocazione internazionale dell’istituto, che da anni investe con passione nei progetti Erasmus grazie al Dirigente, la prof.ssa Prof.ssa Carmen dell’Oglio con il supporto del DSGA, Dott.ssa Eliana Mundi che cura la parte amministrativo – contabile a tutti i docenti della Commissione Erasmus che organizzano e realizzano praticamente le mobilità Erasmus.
E poi l’inno europeo, suonato dall’orchestra dell’istituto, ha chiuso il cerchio con una nota comune: quella dell’unità e della speranza che si potevano leggere negli sguardi emozionati degli insegnanti e dei genitori, segno di una comunità che cresce insieme, nel segno dell’Europa. Grazie a tutti gli alunni che hanno suonato la chitarra, la tromba, il clarinetto e il pianoforte guidati dal Maestro Francesco Pilla e ai loro docenti Carmela D’Angelico, Tommaso Ripoli, Patrizia Mantovani, Gianfranco Pinto che in poche settimane li hanno guidati per raggiungere un tale risultato.
Il Dirigente scolastico esprime l’orgoglio per un progetto che coinvolge ogni alunno, ogni insegnante, ogni famiglia. -“Questa è la nostra forza: crescere insieme, accompagnando i bambini e i ragazzi in un percorso che non si ferma mai. Erasmus per noi non è un evento, ma un’identità che ci unisce e ci apre al mondo.”
La profonda coerenza educativa dell’istituto si è riflessa in ogni dettaglio della giornata: nelle voci dei più piccoli, negli sguardi fieri degli adolescenti, nella commozione degli ex alunni e nella partecipazione attiva dei docenti.
🌟 Un messaggio che resta
“Voices of Europe” non è stato solo un titolo evocativo, ma un manifesto di valori: l’Europa vive nei sogni e nelle voci dei bambini, cresce nella curiosità dei ragazzi e si rafforza nella consapevolezza di chi, come gli ex alunni, porta dentro di sé un’esperienza che dura per sempre.
Le parole, i gesti e la musica di questo pomeriggio continueranno a vibrare oltre le mura della scuola, raccontando un’Europa fatta di ponti e non di muri, di amicizia e non di divisioni.
Una scuola che cresce insieme è una scuola che costruisce futuro. E a San Severo, quel futuro parla la lingua dell’Europa.
Annalisa Curatolo
