TULLIO DE PISCOPO CELEBRA 80 ANNI DI MUSICA A SAN SEVERO: AL TEATRO VERDI UN VIAGGIO TRA EMOZIONI, RICORDI E NEAPOLITAN POWER

Tullio De Piscopo sceglie anche San Severo per festeggiare gli 80 anni, gran parte dei quali spesi con e per la musica. Arriva al Teatro “Verdi” il suo tour “…Non’ o saccio”, uno straordinario viaggio “live” in un mondo fatto di suoni ed emozioni, con il concerto del 18 aprile 2026 (ore 21) voluto dall’Associazione “Amici della Musica” guidata dalla prof.ssa Gabriella Orlando. Un evento che rappresenta un altro momento di grosso spessore artistico nell’ambito della 57.ma Stagione concertistica del sodalizio da anni punto di riferimento della cultura musicale in provincia di Foggia.
De Piscopo, leggenda della musica italiana e internazionale, ha tracciato un segno indelebile con il suo stile, il suo ritmo e i suoi colori e tutti i dettagli che provengono direttamente dalle origini tanto da diventare un elemento di spicco della scuola napoletana di percussionisti. Napoli, i vicoli, il vociferare della gente, le melodie delle voci a squarciagola dei venditori ambulanti: tutto questo universo gli ha permesso di costruire la sua musica con un’impronta del tutto personale e indipendente evitando, sempre e con ostinazione, di cadere nella tentazione di seguire la “moda del momento”.
Con Pino Daniele, l’amico di una vita, James Senese, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Joe Amoruso ai tempi di “Vai mo’”, “Bella ‘mbriana” e di quei magnifici tour degli anni ’80 ha contribuito a rivoluzionare la musica italiana toccando l’apice creativo del Neapolitan Power. “Movimento culturale – ricorda la prof.ssa Gabriella Orlando – che richiama il ‘black power’, uno stile e linguaggio musicale di rottura armonica con la classicità del passato e con il rispetto delle radici. Nasce così il ‘Neapolitan Power’, l’affermazione di una diversità di linguaggi e di un’alternativa di immaginari a dispetto di quelle del passato”.
Il repertorio comprende gli storici brani che hanno reso De Piscopo un’icona della musica italiana come “Andamento lento”, “E Allora e Allora”, “Primavera (Stop Bajon)”, “Qui gatta ci cova”, “E fatto ‘e sorde! E?” e “Libertango”, oltre a momenti dedicati alle sue incursioni nel jazz, nel pop e nelle collaborazioni d’autore.
Musica e non solo. Con il concerto di Tullio De Piscopo, il palcoscenico del “Verdi” è pronto a trasformarsi anche in un tempio dei ricordi. L’artista, con alle spalle 3800 registrazioni, renderà omaggio a coloro hanno segnato la sua vita musicale. Come Pino Daniele, fratello d’anima e compagno di una straordinaria rivoluzione musicale napoletana: “Con Pino c’era amore vero, una
fratellanza che vibra ancora”; come James Senese di recente scomparso con cui ha condiviso tante avventure: “Era il mio fratello di suono, il respiro profondo della nostra città”; come Astor Piazzolla, maestro assoluto del tango nuevo: “Con Piazzolla ho sentito cambiare il ritmo del mondo. Era un genio, uno di quelli che incontri una volta nella vita”.
L’artista De Piscopo ha tracciato un segno indelebile con il suo stile, il suo ritmo e i suoi colori e tutti i dettagli che provengono direttamente dalle sue origini. Napoli, i vicoli, il vociferare della gente, le melodie delle voci a squarciagola dei venditori ambulanti. Suoni che Tullio già in gioventù “viveva” nelle calde mattine estive, immagini del padre che calava dalla finestra il paniere con dentro gli spiccioli in cambio di una foglia di fico che avvolgeva profumatissimi gelsi bianchi. Tutto questo ha permesso a De Piscopo di costruire la sua musica con un’impronta del tutto personale e indipendente evitando, sempre e con ostinazione, di cadere nella tentazione di seguire la “moda del momento”.
Platea € 30
Posto palchi centrali € 25
Posto palchi laterali € 20
Loggione € 15
Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro
venerdì 17 e sabato 18 aprile202, ore 10.30-12; ore 18-19.30.
Info e prenotazione biglietti 3486628775 e 3291286673
