L’ORO VERDE: ECCELLENZA, INNOVAZIONE E SALUTE – IL ROTARY CLUB SAN SEVERO CELEBRA L’OLIO EVO E IL FUTURO DELL’OLIVICOLTURA

ROTARY CLUB SAN SEVERO – Convegno su “L’ORO VERDE”
Si è tenuto nei giorni scorsi presso il frantoio NONNO VITTORIO sito lungo la provinciale che collega San Severo e Torremaggiore un incontro aperto a tutta la cittadinanza, rivolto in particolare agli imprenditori agricoli locali.
Accolti dal Presidente, dr.ssa Wilma Ardisia, e da molti soci del Club molti produttori olivicoli della zona hanno potuto ascoltare le interessanti relazioni.
Il dr. agr. Alfonso Mogavero, neo presidente dell’Ordine provinciale, ha tratteggiato la situazione generale dell’olivicoltura italiana inquadrandola nel più ampio panorama di quella mediterranea e dei mercati in generale; con un mercato globale in espansione l’Italia è il secondo produttore mondiale di olive/olio con oltre 500 cultivar mentre la Spagna, primo produttore mondiale, ne ha solo 3 o 4; ne discende che la produzione italiana sia il top qualitativo mondiale con la sua varietà di cultivar e l’ampia diversificazione climatica e pedologica delle zone di produzione.
Il p.a. Salvatore Moffa, Presidente della Coldiretti di Torremaggiore e Commissario presso la CCA di Foggia, ed il dr. Michele Princigallo, Presidente della sezione Confagricoltura di San Severo, hanno ben tratteggiato la situazione locale, evidenziato le notevoli innovazioni intervenute nel settore e spronato tutti gli operatori a sempre meglio qualificare la produzione e la commercializzazione delle olive e dell’olio.
La prof.ssa Marcella Giuliani, ordinario presso l’Università di Foggia e coordinatrice del corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha svolto una interessantissima relazione che ha esaminato le caratteristiche fenologiche dell’olio extravergine di oliva (EVO), elemento caratteristico della dieta mediterranea con consumo in crescita a livello mondiale, e la loro variabilità in alcuni cultivar tipici delle nostre zone; ha quindi evidenziato le motivazioni che posizionano la fase migliore per la raccolta tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre e come la densità di piantumazione si stia spostando dalle tradizionali 100 piante/Ha a 200/500 piante/Ha soprattutto in funzione di metodologie di coltivazione e raccolta meccanizzate.
Ha infine evidenziato come l’olivo sia fondamentalmente pianta da climi aridi, e quindi sia opportuno intervenire con irrigazioni di soccorso con estrema prudenza per non abbassarne le qualità organolettiche.
La dr.ssa Teresa Marinelli, medico nefrologo e nutrizionista, si è quindi soffermata sulla “nuova piramide alimentare” che dal 2025 è stata rivisitata per riflettere meglio due cose: la salute e l’impatto ambientale del nostro stile alimentare.
Come “new entry” troviamo non solo l’acqua, ma anche il movimento quotidiano, il sonno regolare, la stagionalità e convivialità; alla base spazio a verdure, cereali (meglio integrali), olio extravergine d’oliva e — grande novità — legumi tutti i giorni; addio carne rossa “due volte a settimana”: si scende a una porzione, massimo; il vino ufficialmente relegato a piacere occasionale, solo per adulti e solo dove la cultura lo prevede.
In questo contesto alimentare e comportamentale l’olio EVO è uno dei componenti fondamentali dell’alimentazione con le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti ed antitrombotiche; svolge quindi una importante/potenziale funzione terapeutica nei confronti del sistema cardiovascolare, del metabolismo, dell’apparato epatobiliare ed intestinale, ed infine del sistema immunitario; il tutto come ampiamente dimostrato dai più recenti studi clinici.
In tema è stata infine la cooptazione nel club di Roberto Piccaluga, giovane e noto imprenditore agricolo locale, consigliere della locale sezione di Confagricoltura.
Un grazie ed un augurio di buon lavoro ai sig.ri Prattichizzo che nella loro struttura hanno ospitato l’evento.
Pier Carlo Pazienza
