LA COMUNITÀ ENERGETICA RINNOVABILE SOCIALE “ENERGIA DI SPERANZA” TRA LE BUONE PRATICHE PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE AL CONSIGLIO REGIONALE DIFFUSO DI AZIONE CATTOLICA PUGLIA NORD

Anche la Comunità Energetica Rinnovabile Sociale “Energia di Speranza” di San Severo fra le buone pratiche a difesa dell’ambiente, nell’appuntamento del Consiglio Regionale Diffuso di Azione Cattolica Puglia Nord, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Foggia.
L’incontro dei responsabili di AC delle Diocesi di Foggia-Bovino, Andria, Cerignola-Ascoli Satriano, Lucera-Troia, Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, San Severo e Trani-Barletta-Bisceglie, ha avuto come slogan “Comunità sostenibili – Laudato sì per fratello Futuro”.
Dopo i saluti dell’Arcivescovo di Foggia, Mons. Giorgio Ferretti, del Direttore del Dipartimento, professor Agostino Sevi, e una breve introduzione del Delegato Regionale di AC, Piergiorgio Mazzotta, introdotto dal Segretario dell’AC Diocesana e docente dell’Università di Foggia, Antonio Bevilacqua, è stato il professor Matteo Francavilla dell’Uni Fg a dare il via alle relazioni in programma. Così, il prof. Francavilla ha illustrato brevemente alcuni suoi studi nel campo della sostenibilità, del recupero di risorse naturali e produzione di valore e ricchezza da ciò che consideriamo scarto, ad esempio, gli scarti del carciofo.
Di imprenditoria etica applicata al campo dell’agricoltura e di come dagli scarti agricoli (ma non solo da questi) si possa ricavare energia e, in una economia circolare, ottenere degli ottimi fertilizzanti, ha trattato il dottor Massimo Borrelli, della “Arte Agricola” di Cerignola.
Fra le buone pratiche da contemplare nella transizione energetica e nella lotta al cambiamento climatico, rientrano di diritto anche le Comunità Energetiche Rinnovabili, di cui ha parlato la dottoressa Fiorella Spallone, riportando la positiva esperienza della CERS “Energia di Speranza” di San Severo, che ha nella sua “S” finale un valore aggiunto. Nata nel 2024 dalla collaborazione fra la Caritas Diocesana e la startup Hivergy, grazie ad un finanziamento di Fondazione con il Sud e la partecipazione diretta della Diocesi di San Severo, la CERS “Energia di Speranza” ha l’obiettivo di fornire energia a basso costo ad almeno una trentina di famiglie in “povertà energetica”, oltre che per i servizi della Caritas (mensa, centro di ascolto, lavanderia, magazzino, docce, uffici…), contribuendo al contempo alla salvaguardia dell’ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di CO2. Un progetto, quello della CERS di San Severo, ben accolto anche da operatori economici del posto, che in una sorta di patto di solidarietà hanno deciso di aderire alla Comunità energetica cedendo, a titolo gratuito, la loro “tariffa premio” in favore dei membri della CERS in condizioni di povertà energetica.
La cura dell’ambiente per la cura della propria salute: di questo ha parlato il dottor Massimo Lombardi, responsabile del Centro di Orientamento Oncologico dell’Ospedale di San Severo, rispondendo alle domande del professor Antonio Bevilacqua. Nel suo intervento, il dottor Lombardi ha sottolineato, brevemente, la stretta correlazione fra l’inquinamento (nelle diverse forme) e la salute, messa a grosso rischio da sostanze e fattori contaminanti, spesso ignorati, suggerendo alcuni comportamenti e sostanze da evitare.
