
Martedì 14 luglio alle ore 10:40 su Rai 3 Parlamento (Spazio Libero) verrà trasmesso lo speciale televisivo intitolato “La musica e il teatro”. Questa produzione nasce dall’impegno culturale del celebre pianista, compositore e musicoterapeuta di San Severo, il Maestro Paolo Curatolo, che ha guidato il progetto in veste di Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Centro del Sorriso”, centro di ricerca sulla musicoterapia applicata.
Figura di spicco nel panorama internazionale, il Maestro Curatolo è ideatore della musicoterapia di risonanza ed è entrato nel Guinness World Record di Londra per la maratona pianistica di 26 ore dedicata alla musica di Mozart.
Proprio nello speciale Rai esegue il Rondò della Sonata KV 330 di Mozart, testimonianza del suo profondo legame con il compositore salisburghese e del primato che lo ha consacrato. Questo nuovo speciale televisivo rappresenta un degno capitolo della vasta sfera artistica del Maestro, sia in veste di pianista classico che di compositore di livello internazionale. La trasmissione arriva infatti sulla scia del grande successo ottenuto a Cambridge, in Inghilterra, dove il Maestro Curatolo si è distinto come compositore dell’“Inno di San Giorgio”, opera tradotta in inglese e ufficialmente istituita nel rituale dell’Ordine dei Cavalieri di San Giorgio, e dove ha offerto straordinarie esibizioni pianistiche al King’s College di Cambridge, molto apprezzate dal pubblico e dalle istituzioni inglesi.
Il documentario accende i riflettori nazionali sul capoluogo lucano, raccontando Potenza attraverso il linguaggio universale della musica. Voci, strumenti e luoghi della città si intrecciano in un percorso che valorizza le eccellenze formative, didattiche e artistiche del territorio. Nello speciale sono presenti le interviste al Prof. Giacomo Fornari, già Direttore del Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, musicologo di fama internazionale e Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica 131 di Potenza, promotore del progetto insieme al Maestro Curatolo, che interviene sul valore dell’ascolto e sul ruolo dell’orchestra sinfonica come strumento di formazione e coesione sociale; alla Prof.ssa Maria Sarli, nuova Direttrice del Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza, che illustra le linee formative e il ruolo centrale dell’Istituto nella crescita culturale musicale; al Dott. Pasquale Scavone, Presidente dell’Orchestra 131che illustra l’importanza di suonare in orchestra come momento di crescita e socializzazione per i ragazzi; alla Dott.ssa Giovanna D’Amato, Direttrice di Atheneum Musica Basilicata promotrice degli eventi più importanti della cultura musicale del territorio; e al Dott. Tiziano Falotico, Assessore alla Cultura del Comune di Potenza che ha illustrato le potenzialità culturali della città di Potenza.
A queste testimonianze si aggiungono le numerose esibizioni con vari strumenti degli allievi del Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza, che si raccontano attraverso l’esecuzione dal vivo mostrando il livello della formazione e la vitalità della scuola lucana.
Attraverso esecuzioni, interviste e immagini della città, si mostra come la musica possa diventare strumento di educazione, inclusione e cura, in linea con la visione del Maestro Curatolo e con la mission della musicoterapia di risonanza promossa attraverso la Panca di risonanza corporea multicromatica, presidio ideato per allargare le progettualità a riguardo la musicoterapia applicata, attraverso il valore dell’ascolto corporeo della vibrazione musicale come principio di rieducazione e riabilitazione per bambini autistici o con deficit psicofisici vari.
