FRANCOBOLLI D’EUROPA, 70 ANNI DI UNITÀ: FRANCESCO GIULIANI FIRMA IL RACCONTO DI UN SOGNO CHE VIAGGIA SU CARTA

L’Europa viaggia su carta: l’Italia celebra 70 anni di sogni condivisi. Poste Italiane ha emesso il francobollo celebrativo per i 70 anni delle emissioni comuni. Il bollettino illustrativo dell’emissione è stato curato con articolo a firma di Francesco Giuliani (e Paolo Deambrosi), «I valori postali sono le gambe su cui camminano le grandi idee di pace e integrazione».
“Ci piace sottolineare – dichiara il Sindaco Lidya Colangelo – ancora una volta il grande impegno culturale del nostro concittadino Francesco Giuliani, Membro dell’Accademia Italiana di Filatelia e di Storia Postale, il quale ha ben tratteggiato questo straordinario evento, a 70 anni dalla prima emissione filatelica dedicata all’Europa. La penna di Giuliani ci introduce in un racconto per immagini che dura da decenni, passando per decine di emissioni. Giuliani ha sottolineato come i francobolli mostrano ciò che unisce gli uomini prima di ciò che li divide e in questo contesto, contrassegnato da diverse tensioni internazionali, il concetto risuona come una lezione civile necessaria. Al prof. Francesco Giuliani i rallegramenti più sentiti dell’intera Amministrazione Comunale”.
Francesco Giuliani è docente a contratto presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’università di Foggia ed è il presidente della Società di Storia Patria Sezione di San Severo e Alta Capitanata.
Il 9 maggio 2026 ha segnato una tappa fondamentale per la filatelia continentale. Con l’emissione del nuovo francobollo celebrativo “Europa 2026”, l’Italia festeggia i settant’anni di un racconto per immagini iniziato nel lontano 1956, capace di trasformare un piccolo rettangolo di carta nel simbolo di un’intera civiltà. In occasione della Festa dell’Europa, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy torna a dare forma a questo legame con un’emissione che è molto più di una semplice tassa postale, configurandosi come un manifesto politico e civile di straordinaria attualità.
La vignetta di quest’anno ha un sapore speciale e riproduce il disegno vincitore del concorso internazionale indetto da PostEurop, l’associazione delle amministrazioni postali europee. Se all’epoca della prima storica emissione furono solo sei le nazioni a scommettere su un’allegoria di unità, oggi sono ben cinquantatré i paesi che partecipano a questo rito collettivo. Il bozzetto, firmato dal designer finlandese Klaus Welp e rifinito dal Centro Filatelico dello Stato, si distingue per un’eleganza astratta: una linea tratteggiata che sale verso l’alto collegando sette punti, simbolo del “cantiere Europa”, un percorso evolutivo che non si ferma, immerso in una texture che fonde i colori delle bandiere nazionali in un’unica armonia cromatica.
Realizzato in rotocalcografia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il valore da 1,35 euro, corrispondente alla tariffa B per la zona 1, si presenta con caratteristiche tecniche di pregio, stampato su carta patinata neutra e autoadesiva. La tiratura è stata contenuta in poco più di 225 mila esemplari, un numero che rende l’emissione già molto appetibile per i collezionisti, specialmente nella versione in Folder, prodotta in appena settecento pezzi numerati.
San Severo, 13 maggio 2026
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Michele Princigallo
