400 MILA EURO PER UNA SCUOLA SENZA BARRIERE: LA DE AMICIS PIÙ SICURA, ACCESSIBILE E INCLUSIVA

L’Amministrazione Comunale a guida del sindaco Lidya Colangelo ottiene un finanziamento di 400 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’edificio scolastico De Amiciis.
Insieme ad un attento e sinergico lavoro con la tecnostruttura, la Giunta Comunale, infatti, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Gigi Marino, aveva candidato la scuola stessa al bando per l’erogazione di contributi in favore degli enti locali per l’adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio e per la realizzazione di interventi urgenti di messa in sicurezza di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione.
La scelta dell’edificio scolastico da candidare non è casuale o dovuto a discrezionalità, ma è la risultanza dell’esame dei requisiti previsti dal bando stesso.
È necessario precisare che nella progettualità dell’Amministrazione Comunale tutte le scuole sono state coinvolte e ciascun edificio è stato candidato al bando che prevedeva requisiti maggiormente attinenti al proprio fabbisogno. Questo è solo il primo, altri bandi vedranno l’attenzione a tutti gli altri istituti scolastici.
L’abbattimento delle barriere architettoniche non è solo una questione di normativa ma un tema cruciale di civiltà, inclusione e accessibilità.
Le barriere architettoniche nelle scuole rappresentano ostacoli significativi per gli studenti con disabilità, ecco perché l’Amministrazione Comunale ha a cuore questi progetti per garantire l’accessibilità degli edifici scolastici.
L’attenzione alla disabilità, temporanea o permanente, non può soffermarsi su una retorica vuota e di facciata e populista, volta a ricercare qualche consenso, ma deve, necessariamente trasformarsi in azioni concrete.
Ecco perché, grazie a questo finanziamento, in accordo con la Soprintendenza, saranno abbattute tutte le barriere che impediscono, di fatto, ciò che la nostra Costituzione prevede: la parità dei diritti.
La carenza di manutenzione nell’area del cortile posteriore della scuola ha generato nel tempo fenomeni infiltrativi di acqua piovana dalla copertura provocando la degenerazione dell’intonaco del cornicione e di alcune zone della facciata con conseguente distacco dall’elemento strutturale. Il Progetto esecutivo da prevede l’abbattimento di barriere architettoniche con la realizzazione di una rampa per disabili sull’ingresso via Legnano al fine di superare il dislivello tra l’ingresso e il piano terra; la realizzazione di un montascale per disabili che collega il piano terra al piano terzo su ingresso in via Legnano; la realizzazione di 6 bagni per disabili: due al piano terra, due al piano primo e due al piano secondo. Saranno effettuati, inoltre, i lavori necessari alla realizzazione di porte per disabili su misura per i locali utilizzati dagli stessi e dislocati sui tre piani dell’edificio scolastico.
Bisogna, ora, anche procedere necessariamente all’abbattimento di quelle barriere che non sono solo architettoniche ma mentali e che, di fatto, non permettono la piena realizzazione di quello straordinario articolo 3 della Costituzione che afferma: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
L’Amministrazione Comunale apre questo nuovo anno accanto ai proprio cittadini, con l’attenzione maggiore sempre alle fasce più deboli.
Fidatevi dei fatti!
La coalizione di maggioranza
Lidya Colangelo sindaco
